Prossima partenza 2012!

Le tappe della prossima partenza: Milano - New York - Los Angeles - Hawaii - Tokyo - Bangkok - Sidney - Ayers Rock - Johannesburg - Mauritius - Milano. Che il sogno abbia inizio!

Si riparte!!

Di seguito è accessibile il reportage di viaggio del mio primo Giro del Mondo, realizzato nel 2008 e totalmente organizzato in autonomia. Dopo quest'esperienza, molti tra ragazzi e ragazze mi hanno scritto desiderosi di partire per un'avventura del genere. Ebbene, oggi questo sogno può diventare realtà. Sto organizzando un gruppo per partire a giugno. Sei settimane di viaggio intorno al mondo. Se sei interessata/o prendi in considerazione i link qui sopra e poi contattami a questo indirizzo email per ulteriori dettagli!

Marrakech


Marrakech, Marrachesh, Marakesch, Marrake?.. chi sente parlare di Marrakech e cerca di scriverlo per la prima volta, spesso si sbaglia. Ma Google ristabilisce l'ordine e le certezze, proponendo il termine corretto nei propri risultati di ricerca. Ecco quindi che l'idea di visitare la città imperiale di Marrakech a dicembre diviene una volontà ferma, ragion per cui mi appresto ad organizzare il viaggio in completa autonomia, come mio solito.

Parto con la ricerca del volo e, dopo un'accorta valutazione, mi appresto a scegliere la compagnia che ritengo migliore per rapporto tariffe/orari. Certo, perchè per un week end, gli orari dei voli sono determinanti per non bruciare intere mattine o pomeriggi in spostamenti.

Dall'Italia partono verso Marrakech voli diretti delle compagnie low cost Ryanair ed Easyjet. Fanno invece scalo a Casablanca le compagnie marocchine Jet4you e Royal Air Maroc.

Dal sito www.booking.com ora sceglierò il Riad dentro la Medina. Per la scelta uso sempre questo metodo: una volta che mi compaiono i risultati per le date richieste, li ordino per Valutazione dei Clienti e successivamente scelgo la struttura ricettiva con miglior rapporto qualità prezzo. Ecco il Riad che fa per me! Si chiama Riad Libitibito, 9,6/10 di valutazione clienti, oltre 300 valutazioni, ragion per cui è di certo un'ottima struttura. Lo visualizzo sulla mappa, ne considero la distanza dalla piazza centrale, leggo alcune valutazioni e blocco la mia camera per 64 euro al giorno.

Tariffe ed orari alla mano, partirò con Easyjet su Casablanca (il volo su Marrakech costava troppo) e rientrerò, sempre con Easyjet, da Marrakech.

Per raggiungere Marrakech da Casablanca utilizzerò il treno. Il treno Casablanca - Marrakech impiega poco più di 3 ore per affrontare il viaggio. Il sito delle ferrovie marocchine per gli orari è http://www.oncf.ma.

Mi accorgo da google maps che l'aeroporto di Casablanca si trova a 30 km dalla città, proprio sul tragitto tra Casablanca e Marrakech. Ragion per cui cerco nelle vicinanze una fermata che mi consenta di non andare sino a Casablanca per prendere il treno bensì di salirvi ad una fermata intermedia. Detto fatto: la stazione che mi interessa è Berrechid. Dall'aeroporto di Casablanca quindi, prenderò un taxi per Berrechid dove transiterà il treno per Marrakech. Risparmierò un'ora di tragitto. Il costo del biglietto da Berrechid a Marrakech è di 74 Dinari, circa 7 euro, in seconda classe. 

La Guida che ho scelto per la visita della città è naturalmente la Lonely Planet Marrakech, prestatami da un amico. Vi consiglio di cercarla in biblioteca prima di acquistarla. Un prestito per un week end non vi costa nulla e vi fa risparmiare dai 15 euro in su. 

Questione carta identità o Passaporto in Marocco. Per  i viaggi organizzati da tour operator, è sufficiente la carta d'identità. Per viaggi organizzati in autonomia, è necessario il passaporto. In merito alla marca da bollo da 40 euro, sono partito senza l'anno scorso, per Fes, sempre in Marocco, e alla dogana non mi hanno detto nulla pur visionandomi il passaporto. Quest'anno l'ho invece acquistata poiché mi sono fatto una cultura sulla questione: se trovi il finanziere puntiglioso, non può ufficialmente negarti l'imbarco ma può impiegarci molto per le verifiche del caso, negandoti quindi l'imbarco indirettamente. Inoltre, ci sono sanzioni salatissime anche per le marche da bollo arretrate non apposte, fin oltre i 2000 Euro. In questo periodo, dove lo Stato necessita di soldi, non mi stupirei di controlli più serrati e di multe salate per i trasgressori senza marca da bollo.

Parto quindi con la mia pulzella da Malpensa alle 8 del mattino, destinazione Casablanca, scegliendo i posti più avanti possibile sull'aereo in quanto, scendere tardivamente dal velivolo, significherebbe dover attendere parecchio prima di poter attraversare il controllo passaporti, causa affollamento. Arriviamo a Casablanca alle 09.50 (ricordarsi un'ora di fuso, spostare indietro di un'ora), ci dirigiamo celermente alla dogana, ci viene apposto il visto e, con i soli bagagli a mano, entriamo nella hall e preleviamo dal bancomat 2000 dinari a testa. Meglio prelevare dal bancomat, conviene rispetto ai cambi valute. Nella hall ci avvicina un tizio che ci chiede la destinazione e, per Berrechid, vuole 150 dinari. Fuori chiediamo ai taxi e ne vogliono 250. Noto però al bordo della strada un uomo marocchino che sta salutando degli italiani.. mi avvicino prima che se ne vada e voilà, il nostro nuovo amico, Joseph, ci porta gratis a Berrechid! Che fortuna! Gentilissimo. Dopo 15 minuti siamo in stazione a Berrechid, acquistiamo il biglietto per 74 dinari e, arrivato il treno, ci accorgiamo che è stracolmo. Chiedo al controllore quanto costa il cambio di classe, dalla seconda alla prima. Sono 50 dinari (5 euro) a testa. Ovviamente ne vale la pena per poco meno di 3 ore di tragitto.

Il viaggio è tranquillo ed interessante, vediamo scorrere il paesaggio, tra colline, città, fichi d'india, asini e ulivi. Eccoci a Marrakech. Fuori dalla stazione molti autisti di taxi si propongono per il trasporto in Medina per 100 dinari. La cosa migliore da fare è ignorarli e raggiungere lo stradone davanti a voi, fermando un taxi vuoto di passaggio. Con 60 dinari vi porterà in qualunque punto della Medina.

Il gentile proprietario del nostro Riad ci ha detto di farci lasciare a Dar El Bacha e  poi di chiamarlo che ci sarebbe venuto a prendere. Così è stato. Tuttavia una telefonata da cellulare vodafone italiano verso il Riad mi è costata 7 euro. Ragion per cui ora vi spiego la strada per raggiungere il Riad Libitibito senza spendere un centesimo.

Tutti i taxisti sanno dov'è Dar El Bacha e tutti vi lasceranno all'inizio di quella strada, che diviene solo pedonale e si addentra nella Medina. Percorrete quella strada per circa 300 metri, tra negozietti e carretti trainati da asini, sino a che  non incontrate un bivio affollato. A quel bivio girate a sinistra per poche decine di metri: ad un certo punto vi troverete sulla sinistra una stradella. La riconoscerete perchè è tra due piante di ulivo, è l'unica. Imboccatela e, da ora in avanti, prendete sempre la prima a destra. Una prima volta dopo pochi metri, una seconda volta dopo aver attraversato un vicolo tipo tunnel. Eccovi arrivati. Sulla vostra destra ora vedete l'insegna del Riad Libitibito, con due lanterne esterne. La struttura è molto bella, pulita ed accogliente. Zaccaria e Tania vi accolgono con tè e biscotti. Le camere sono in perfetto stile marocchino e le colazioni sono ricche e sostanziose. Ottima scelta direi. Le notti sono silenziose e la piazza centrale è a 7 minuti di cammino nel souq. Non pensateci due volte e prenotate qui.

Non mi dilungherò su quanto Marrakech sia interessante da visitare o meno, è una questione soggettiva, dipende dall'esperienza di viaggio di ciascuno. Cercate di divertirvi e di sorprendervi.

Consigli per gli acquisti a Marrakech? Non sopportando gli acquisti futili da dimenticare in qualche cassetto, personalmente prediligo gli acquisti utili. La mia valigia è tornata in Italia colma di datteri, fichi secchi, biscottini da pasticceria, sapone di Argan e olio di Argan. 

In merito alle temperature a dicembre a Marrakech, vi basta un maglione e un piumino a mezze maniche in caso di tempo nuvoloso o di sveglia al mattino prima delle 08. Con il sole, in pieno giorno, abbiamo superato i 23 gradi.

Buon viaggio a tutti e alla prossima tappa del giro del mondo!

Giro del mondo - Rotta verso ovest

Clicca sull'immagine a sinistra per vedere le mie tappe -

Questo blog è stato realizzato a partire da luglio 2008 e racconta il mio primo Giro del Mondo durato circa tre mesi. I testi sono stati scritti di getto, in aereo, nelle camere d’albergo, man mano che mi spostavo insomma . Per seguire il racconto dalle fasi iniziali sino alla fine consiglio ai lettori di cliccare sui link qui a destra a partire dal primo in alto. Troverete molte informazioni che potrebbero esservi utili e capirete che, con un pizzico di spirito di adattamento, effettuare un viaggio non organizzato da tour operator, non è per nulla un'impresa impossibile. Buona lettura!---------------------------- >

Volo Capodanno low cost con le miglia Oneword?

Volevo utilizzare le miglia accumulate con Oneworld per un volo a capodanno ma qui c'é poco da volare!!

I voli effettuati con Oneword per il mio giro del mondo... speravo fossero molte le miglia accumulate, sinceramente tutte ma purtroppo continuano le defezioni delle compagnie aeree che ho preso. Anche British Airways, infatti, sta facendo i capricci.. mi é giunta una lettera da American Airlines dove é scritto che British non mi ha convalidato le miglia volate con loro. Cioè per ben tre voli, da Johannesburg alle Mauritius, da Mauritius a Londra e da Londra a Milano Malpensa.

Per reclamare vorrebbero che io gli inoltrassi copia della ricevuta del mio biglietto ( e cos'é? ) ed il mio boarding pass. Naturalmente é impossibile recuperare la parte del biglietto che ti resta in mano quando prendi i voli, tutto buttato, a saperlo prima!! Quindi altro consiglio vivo per tutti coloro che intendono volare con Oneworld: tenete tutto quello che vi passa per le mani! A breve posterò l'epilogo della vicenda... e addio capodanno gratis!

Tariffa Giro del Mondo Oneworld - Attenzione alle miglia!

Terminato il Giro del Mondo l'undici di ottobre, ho pensato bene di iscrivermi al Programma AAdvantage di American Airlines per accumulare ed utilizzare le quasi 40.000 miglia che avevo percorso viaggiando con le diverse compagnie che partecipano all'alleanza Oneworld.
 

Ho scoperto che ogni compagnia, in base a come ha classificato la classe di prenotazione Oneworld, attribuisce una percentuale delle miglia percorse. Così, mentre American Airlines ti carica il 100% delle miglia in Classe L, la Quantas te ne carica il 50% e coì via, sino ad arrivare alla Cathay Pacific che addirittura non carica nulla!
Ragion per cui, prima di acquistare il proprio itinerario Oneworld, consiglio vivamente di affiliarsi al programma AAdvantage sul sito di American Airlines, visitare le condizioni che propone ciascuna compagnia per la classe di prenotazione Oneworld ( che generalmente é la L ), e scegliere esclusivamente le compagnie aeree che aiutano ad accumulare miglia.

Per quanto mi riguarda, avrei potuto non volare con Cathay Pacific da Bangkok a Cairns effettuando la tratta per l'Australia magari con Quantas. Che mi avrebbe attribuito il 50% di miglia volate. Ma scusate, non lo sapevo, era il mio primo Giro del Mondo!

Ultimo ma non ultimo


Sono le 23 di domenica e scendo dall'aereo in questo minuscolo aeroporto che é Malpensa, dopo 17 ore di viaggio.. è strano, mi pare si tratti di un'altra tappa, non del ritorno alla base.

Molte cose hanno un altro aspetto, come spesso accade al rientro da viaggi di un certo tipo. Stamattina è tutto più piccolo, ma solo perché il mondo ora è più grande, si è semplicemente modificata la prospettiva. Una visione differente che è la porta di accesso per pensare differentemente.

Ora mille progetti sono pronti a partire, c'é solo da decidere in quale avventura lanciarsi. Durante questo viaggio ho avuto modo di ragionare ed avere delle risposte che altrimenti sarebbero state parziali, distorte. Mi sento maggiormente connesso alla vita, la sento tra le dita.

In merito alle destinazioni visitate, tornerei domani mattina, perché sento di poter ricevere ancora molto, a New York, in Giappone, in Thailandia, a Sydney ed alle isole Vanuatu. Una menzione speciale va al Giappone ed ai giapponesi: una cultura millenaria tanto diversa dalla nostra, persone riservate ma eccezionali, un paese ancora non abituato al turismo. Da rivisitare al più presto, questa volta girandolo tutto... ho coltivato molte amicizie giapponesi in Australia e sarebbe davvero una bella esperienza vivere il Giappone con gli occhi delle mie sorelle oltreoceano giapponesi.

Ringrazio tutti gli amici, i conoscenti e gli internauti capitati per caso sul mio blog che mi hanno fatto compagnia durante quest'avventura. A presto!

Dave